Per ottenere un sapore più morbido sostituite metà delle fave con altrettanti fagioli borlotti.
Tempo di preparazione 30' più 24 h di ammollo di fave e castagne
Tempo di cottura 3 h e 10' .
Mettete a bagno per 24 ore le fave e le castagne in recipienti diversi; poi scolatele, privando le castagne dell' eventuale buccia, e fa tele cuocere insieme in una casseruola, coperte da almeno tre dita d'acqua, a fuoco basso e a recipiente coperchiato, per circa 2 ore e mezza, aggiungendo, se fosse necessario, poca acqua calda. Dopo un'ora e mezza di cottura unite le patate, lavate, sbucciate e tagliate a grossi pezzi. Disponete la farina di segale a fontana sulla spianatoia e versatevi nel centro una presa di sale, il lievito e 80 grammi di burro ammorbidito e amalgamate gli ingredienti, unendo acqua fredda in quantità sufficiente a ottenere un impasto di media consistenza; stendete la pasta con il matterello, ripiegatela in quattro e impasta tela ancora; ripetete l'operazione quattro volte e infine ricavatene un disco sufficientemente grande da foderare una tortiera.
Scolate le fave, le castagne e le patate ormai cotte, passatele al setaccio, lasciatele intiepidire, quindi amalgamatevi le uova e una presa di sale; ungete con il burro il fondo e il bordo della tortiera, foderatela con il disco di pasta, versatevi il composto e infornate a 180 °C per 30-35 minuti.
Lavate il rosmarino e fatela soffriggere in una piccola casseruola con il burro rimasto; sfornate la torta, conditela con il burro, dopo aver eliminate il rosmarino, e servite la caldissima
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