Servite le frittelle, chiamate anche 'sciatt', con un'insalata verde condita con poco olio e aceto.
Tempo di preparazione 20' più 1 h di riposo della pasta.
Tempo di cottura 20' .
Setacciate insieme le due farine facendole cadere sulla spianatoia e disponetele a fontana.
Salatele leggermente, mescola tele e aggiungete acqua quanto basta per ottenere una pasta soffice ed elastica.
Infine aggiungete la grappa, facendola assorbire completamente dall'impasto.
Avvolgete la pasta a forma di palla in un telo e lasciatela riposare per circa 1 ora.
Fate scaldare l'olio in una padella e quando sarà caldo, ma non fumante, versate l'impasto a cucchiai, inserendo nel centro di ciascuno un dadino di formaggio.
Friggete gli 'sciatt' pochi per volta.
Quando saranno ben dorati toglieteli con l'apposita paletta per fritti e adagiateli su un piatto ricoperto di carta assorbente da cucina, in modo da eliminare l'unto superfluo.
Serviteli molto caldi.
Il Bitto : Il bitto è un formaggio valtellinese ottenuto da latte vaccino intero completato con una quota di latte caprino non superiore al 20 per cento.
Viene preparato in forme cilindriche di peso variabile, compreso tra i 10 e i 30 chilogrammi. Si presenta con crosta liscia, sottile ed elastica che, nelle forme invecchiate, diventa consistente e dura.
La pasta, morbida, leggermente occhiata, di colore bianco paglierino, stagionando diventa compatta, assumendo una coloritura giallo oro. Ha. sapore giovane che evolve in un gusto pieno e aromatico; ma può tendere al piccante se il formaggio comprende buone percentuali di latte caprino.
Il periodo di stagionatura varia da 3 a 8 mesi per i formaggi da tavola e da 1 a 3 anni per le forme destinate ad essere grattugiate. Il bitto è tra i prodotti caseari che possono invecchiare più lungamente senza alterare le proprie caratteristiche.
Viene utilizzato nella preparazione degli 'sciatt', della polenta taragna e dei pizzoccheri valtellinesi.
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